Qual è la moneta con cui si viene ripagati da un progetto di inserimento lavorativo assistito?
Non i soldi ma emozioni fortissime.
Le lacrime dei genitori che vedono i propri figli entrare nel mondo del lavoro. La speranza che si riaccende. Una preoccupazione che, almeno per un momento, lascia spazio a qualche certezza in più.
Gli imprenditori che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco raccontano quanto questa esperienza abbia arricchito loro e i loro team.
E poi gli enti pubblici che scelgono di farsi carico del progetto, partecipando non solo come istituzioni ma come parte attiva di un percorso che prova a trasformare un bisogno in un’opportunità concreta.
Questa è stata la ricompensa che JobAut ha ricevuto oggi, durante la presentazione dei risultati del progetto InDavoli, a Davoli.
Cinque inserimenti lavorativi portati a termine in cinque aziende.
Cinque ragazzi e cinque famiglie che oggi possono guardare avanti con qualche certezza in più.
Non sappiamo ancora come andrà a finire. Ma sappiamo che è iniziato.
E, per oggi, basta questo.

