Se lavorare ti sembra difficile, non è perché non sei capace.
Molte persone nello spettro autistico vogliono lavorare.
Ma si trovano in ambienti, regole e dinamiche che non sono costruite per loro.
JobAut nasce per colmarlo.


Hai voglia di lavorare, ma:
- i colloqui sono confusi
- le regole non sono mai chiare
- le persone si aspettano cose che nessuno ti ha spiegato
- l’ambiente è troppo rumoroso, troppo veloce, troppo imprevedibile
E dopo un po’ inizi a pensare:
“forse il problema sono io”
Il problema non è che non sai lavorare.
Il problema è che il lavoro, così com’è oggi, non è progettato per tutti i modi di funzionare.
Ci sono ambienti pieni di stimoli difficili da gestire.
Ci sono regole sociali non scritte.
Ci sono cambiamenti continui senza spiegazioni.
E dopo un po’ inizi a pensare:
“forse il problema sono io”


Molte persone nello spettro:
- hanno grande concentrazione
- attenzione ai dettagli
- precisione
- memoria
- capacità di lavorare in modo strutturato
Ma fanno più fatica quando:
- le regole non sono esplicite
- l’ambiente è caotico
- le richieste cambiano senza preavviso
- bisogna “interpretare” le persone
Questo non significa che non puoi lavorare.
Significa che serve il contesto giusto.
Come funziona
Il percorso è semplice.

1
Ti conosciamo
Raccogliamo informazioni su di te, le tue esperienze, le tue preferenze.

2
Costruiamo il tuo profilo
Capacità, interessi, modalità di lavoro.

3
Cerchiamo il contesto giusto
Non solo il ruolo, ma anche l’ambiente.

4
Ti accompagniamo nell’inserimento
Non vieni lasciato solo.

5
Restiamo con te nel tempo
Per gestire eventuali difficoltà e adattare il percorso.

Rassicurazioni
Qui non devi dimostrare niente.
Non devi “essere diverso da come sei”.
Non devi nascondere le difficoltà.
Non devi avere tutto già chiaro.
Puoi partire da dove sei.
E costruire da lì.
Chi può candidarsi
Puoi candidarti se:
- sei nello spettro autistico o condizioni simili
- vuoi lavorare o capire come iniziare
- hai già avuto esperienze difficili
- oppure stai partendo da zero
Non serve avere già tutto definito.
Serve solo una cosa:
la disponibilità a provarci

